MUTUI: NUOVO TREND POST COVID!
La richiesta di mutui post covid non sembra scendere e se da un lato può essere rassicurante, parte di questa non scesa è sicuramente dovuta alle agevolazioni messe in campo in questo periodo precario.
È cresciuto del 5,8% l’importo medio erogato dalle banche verso coloro che richiedono mutui post covid. Questo è quello che affermano le statistiche portate avanti da Facile.it e Mutui.it.
Ma cosa ci aspetta nei prossimi mesi? Quale sarà l’impatto complessivo? Per saperlo dovremmo aspettare la fine dell’anno, per avere una visione complessiva del quadro. Di base i dati non sono così sconfortanti. Di fatto gli italiani hanno ancora voglia di comprare casa, di investire sul loro futuro. Questo è anche dovuto alla disponibilità delle banche nell’erogare finanziamenti.
Mutui post covid: proposte delle banche.
Diversi sono i tassi proposti dalle banche. Per un mutuo al 70% da 126.000 euro da estinguere in 25 anni la tassa rimane tra 463 e 468 euro. Ad oggi questa tipologia di mutuo costa circa 6.000 euro.
Una situazione diversa viene data ai tassi variabili. I migliori dati rilevati a settembre segnano una variazione ne range 0,72% – 0,94%, con una rata compresa tra 451 e 462 euro. Il valore rimane stabile rispetto a quelli di inizio anno.
Ad oggi la differenza tra il tasso fisso e variabile smussa gli angoli. Per questo l maggior parte dei muturai, di fronte a questa scelta ha optato per il tasso fisso che ammonta al 97% rispetto all’87% dell’anno scorso.
Le vendite non calano e, forse, questo è un davvero un buon segno per l’economia italiana. Il blocco non arresta le vendite ed è meglio così!
Continuate a rimanere aggiornati sulle novità post covid dal nostro sito di cipensiamonoicasa.it.
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