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proroga ecobonus

NUOVA LEGGE DI BILANCIO: PROROGA DELL’ECOBONUS.

Arriva la nuova legge di bilancio per il 2021, portando con se una proroga inattesa, ma fortemente voluta, dell’ecobonus110% fino al 2023.

Proroga ecobonus: a darne l’annuncio è stato il movimento 5 Stelle sulla pagina Facebook, nella quale si legge:

“E’ un risultato di cui il Movimento 5 Stelle va fiero. Si tratta di un investimento importante sul futuro del Paese su cui ci siamo sempre battuti: con questo provvedimento andiamo a migliorare la qualità della vita di milioni di italiani facendoli risparmiare con tanti lavori a costo zero e con bollette che si riducono fino al 60-70%; rendiamo più efficiente e sicuro il patrimonio edilizio e più belle le città; rilanciamo l’edilizia e l’indotto facendo aumentare i posti di lavoro nel settore; riduciamo le emissioni inquinanti contribuendo a raggiungere gli obiettivi previsti dagli accordi di Parigi sul clima. Stabilizzando il superbonus 110 intanto fino al 2023 in sintonia con le imprese facciamo bene all’economia, all’ambiente ed alla salute dei cittadini. Ci batteremo affinché l’emendamento passi in Parlamento.”

L’Ecobonus è un provvedimento che si è fatto strada, ma quanto è cambiato nel corso degli eventi?

L’ecobonus è un provvedimento, posto all’interno del Decreto Rilancio, pubblicato all’inizio del mese di Gennaio. Un’agevolazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici condominiali. Tanti sono stati i cambiamenti circa il provvedimento stesso, per far fronte alle mutate esigenze dell’attuale contesto economico e sociale.

Nuovi sviluppi si sono verificati nelle giornate che precedono il 27 novembre, quando il ministro dello sviluppo economico, Patuanelli, annuncia la necessità di una proroga del superbonus.

“L’intenzione del Governo e del Parlamento è sicuramente di dare una prospettiva più ampia di quella prevista contemperando la proroga con le esigenze del bilancio e dell’utilizzo del Recovery fund. Cito tutti e due perché non è detto che la proroga debba essere finanziata solo con uno o con l’altro. Potrebbe essere finanziata in parte con fondi propri di bilancio e in parte con fondi del Recovery. Ma è impensabile che una misura così importante si fermi al 31 dicembre 2021 “

Proroga ecobonus: cosa si intende fare?

Come riportato da tg24.sky.it sono circa 7mila gli emendamenti alla manovra presenti in commissione Bilancio alla Camera, di cui solo il M5s ne ha presentato più di mille. A quanto pare è necessaria un’ulteriore proroga ecobonus. Per quanto riguarda l’ipotesi di proroga del superbonus si dice che:

Le modifiche effettive alla manovra saranno il frutto degli emendamenti che verranno approvati nelle prossime settimane in commissione Bilancio della Camera. La richiesta di una proroga al dicembre 2023 dei superbonus, cioè delle detrazioni fiscali al 110% per interventi di miglioramento energetico e sismico degli immobili, è firmata da una settantina di deputati di tutte le forze di maggioranza: M5s, Pd, Iv e Leu. “La misura è appena partita – ha spiegato la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Marina Nardi (Pd) – ma rischia di subire altri stop a causa del covid. Per questo la proroga è necessaria”. L’intento è condiviso, ma nella maggioranza e nel governo ci sono perplessità legate al costo. Per questo l’idea di prolungare la misura potrebbe essere messa nel cassetto fino all’arrivo del Recovery fund. 

Intanto la proposta di revisione e cambiamento è stata firmata. Ora bisogna solo aspettare l’effettiva proroga dell’ ecobonus e passare al concreto. L’intenzione prima di questa proroga è quella di agevolare l’economia , l’ambiente e la salute dei cittadini. In un momento di difficoltà economica come questo, il settore edile, insieme a molti altri rischiano un blocco del settore che potrebbe mostrarsi deleterio, bisogna far qualcosa.

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