SUPERBONUS: IMMOBILI PER USO PROMISCUO.
Superbonus immobili: nuovi interrogativi suscitano l’attenzione delle persone. La questione del giorno verte sui lavori verso le abitazioni adibite ad uso promiscuo. L’agenzia delle entrate interviene per precisi chiarimenti.
Il superbonus immobili ci parla anche delle abitazione ad uso promiscuo. Ma cosa si intende? Un’abitazione denominata tale è adibita a doppia funzione, come abitazione ma anche per lo svolgimento dell’esercizio professionale di Bed an Breakfast. Proprio in merito alla dualità dell’uso dello stabile sono sorti dei dubbi.
Il superbonus immobili vale per gli uffici commerciali?
Incertezze simili sono sorte nel mese di novembre in merito alla questione degli uffici commerciali. In quel caso la domanda era: un proprietario di un ufficio commerciale posizionato all’interno di un condominio, può godere di questo superbonus solo se il condominio è a prevalenza residenziale? Si può accedere al superbonus? In questo caso, l’Agenzia delle entrate ha specificato che:
“qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 per cento, è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti comuni. Se tale percentuale risulta inferiore, è comunque ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo edificio”.
In sostanza, se più della metà dello stabile condominiale è costituito da uffici, non si può avere accesso al superbonus.
Superbonus immobili ad uso promiscuo?
Sulla base di quanto chiarito fin ora, capiamo bene i dubbi che sorgono in merito alla questione.
L’agenzia delle Entrate è intervenuta attraverso la risposta n.570. A tal proposito possiamo ribadire quanto chiarito nell’Art. 119 del Decreto Rilancio dove viene sottolineata la possibilità di usufruire del bonus da parte di persone fisiche al di fuori di attività d’impresa, arti e professioni. In sostanza non sono incluse nel “pacchetto” beni relativi all’impresa. Quindi, il bonus può essere usato da persone fisiche che svolgono attività d’ufficio solo nel caso in cui questi interventi riguardino l’ambito privato.
Arriviamo ora al succo della questione: gli interventi sulle abitazioni ad uso promiscuo. In questo caso la detrazione è ridotta del 50% sulle spese sostenute. Ricapitolando: è possibile accedere al superbonus 110% su immobili ad uso promiscuo, adibito ad abitazione e ad attività di B&B, solo per il 50 % delle spese effettuate. Per quanto riguarda la specifica attività commerciale la possibilità è confermata sia che si tratti di un’attività abituale che occasionale.
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